team e partner

La modalità più semplice per pensare il passaggio dalla decisione individuale a quella collettiva è quella nella quale un guadagno relativo a un individuo costituisce un guadagno per tutti gli altri componenti del gruppo.

L’azione decisa da una identità è coerente con le identità a cui si riferiscono gli altri componenti del gruppo.

Difficile ma vero: il team in questo caso risulta formato da attori con preferenze o identità coerenti che dovranno comunque fare i conti con i problemi di comunicazione e di coordinazione.

Assai più frequenti sono i casi nei quali nell’ambito di un gruppo c’è la presenza di preferenze e identità multiple. Detto in altro modo le preferenze e le identità dei partecipanti possono essere incoerenti e non completamente realizzate all’interno dei vincoli già esistenti. Il fatto che nell’ambito di un gruppo ci siano preferenze e identità multiple non è un fatto patologico bensì un fatto normale.

Nella gestione di un team sarà utile non perdere di vista che:
1. I soggetti inviano e ricevono segnali, creando aspettative.
2. L’informazione può essere nascosta o evidenziata rispetto ad alternative, identità e regole.
3. L’azione ha una valenza strategica.
4. Le decisioni possono creare credenze, e possono anche influenzare la percezione delle cose, in particolare le reputazioni.
5. Le decisioni dipendono da chi partecipa e da come partecipa e variano al variare dell’attenzione. Un uomo con più potere e risorse, ma distratto, può più facilmente fallire rispetto ad un uomo attento ma con minori risorse e potere.
6. Gli individui tendono a creare una propria identità differente da quella degli altri, cercano di essere parte di gruppi che si differenziano dalla moltitudine e all’interno di questi cercano a propria volta di distinguersi.
7. Le differenze e i conflitti tra i gruppi favoriscono la coesione interna al gruppo.
8. Le organizzazioni e i propri membri competono per migliorare i propri livelli. La competizione riguarda non solo gli aspetti materiali ma anche quelli morali. (Competizione per il Primato)

Il Team ha bisogno di prendere decisioni nonostante la moltiplicità, i contrasti, le incoerenze tra i singoli attori. Per esempio nei seguenti modi:

Team come Approssimazione
: Il gruppo è ragionevolmente coerente e si può decidere di lasciar perdere le differenze.

Team come Semplificazione
: In presenza di gruppi diversi, non si considerano le differenze interne a ciascun gruppo.

Team come Contratto
: In questo caso l’azione si svolge a due livelli: al primo si allineano le preferenze attraverso pagamenti, negoziazione, contratti; al secondo gli individui operano come un team.

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